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So che non so quel che non so; invidio coloro che sapranno di più, ma so che anch'essi come me, avranno da misurare, pesare, dedurre e diffidare delle deduzioni ottenute, stabilire nell'errore qual è la parte del vero e tener conto nel vero dell'eterna presenza di falso. (M. Yourcenar, L'Opera al nero) 
sentimenti
Maturità
1 luglio 2016

Alle 9. 20 mi dice: "mamma mi stiri la camicia"? 


 Ed ecco qua che mi esce il ricordo. Il ricordo di un bambino il cui colore degli occhi é uguale al colore della camicia che é uguale al colore del suo primo accappatoio. Celeste. 

E oggi va all'orale della maturitá. E mi fa vedere il ppt della sua tesina. E io pensavo 4 fogli di carta scritti. Invece immagini e spiegazioni. E son qua che mi stupisce mentre mi chiedo  quando é che é diventato grande. e mi ricordo quel film di Comencini "L'incompreso" che per esprimere cos'é la mancanza di una mamma fa uscire il suo ragazzino dalla doccia senza accappatoio. E gli fa urlare "mammaaaaaaa mi ...." Come Leo stamattina. "Mamma mi stiri ...." 


Questo volevo dire. Presenza. Assenza. Vita. Morte. Nascita. Crescita.Amore. Genitorialitá. 


Maturitá. La mia. La sua.

Grazie vita. ??




permalink | inviato da SabrinaDiNapoli il 1/7/2016 alle 8:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
vita familiare
Figlia
8 agosto 2015
Mia figlia è bella e fiera e fiera e fiera e fiera e fiera.

Mia figlia è fiera e cresce e cresce e cresce e cresce.

Mia figlia mangia il pesce ed esce e, fiera, cresce;

Non è "mia" figlia. E' lei per lei....è nata mia (figlia)   perchè fosse sua.

Sua: di lei.

E Io vorrei 

Felicità per lei. 


:-)



permalink | inviato da SabrinaDiNapoli il 8/8/2015 alle 12:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
musica
Tutto quello che io so dei satelliti di Urano (il testo)
18 giugno 2015
Forse non si vive di cultura, ma ogni tanto essere la Presidente di un'associazione culturale (Face to Face Social Lab) fa dei regali fantastici.

 Uno è stato l'incontro con Alessio Arena, sia lo scrittore: "la Letteratura Tamil a Napoli", che per  il titolo niente affatto surreale anche se sembrerebbe   già merita una lettura e poi di Alessio Arena cantautore. 

Per me l'approccio con la musica non è immediato  e facile come quello delle parole, ci ho messo un po' ma questa canzone è diventata mia e mi è entrata nel  cuore. 

Vero, va ascoltata con la musica, ma queste parole, queste parole, beh...queste parole, fatemi un favore: leggetele. 


Il giudizio di Musicultura:

Un lessico nuovo riveste antiche melodie, che rimbalzano tra le sponde del mare nostrum e che trovano nell’incanto di una voce il perfetto centro di gravità. Esibizioni muscolari e piroette non servono, parla l’anima.



“Levati la fantasia, senti a mamma tua”
disse l’osso al cane ed io ti do ragione
stasera se mi siedo a tavola con te
mi mangio le parole
“Pensa a quello che ti resta
e apri la finestra”
fece il vento a quella luce nella stanza
e tu mi hai detto ne ho abbastanza di te


una bugia la devi costruire
per salvarti dal niente


Sui passi miei ci ha camminato l’idea
di non pensare al giorno più bello che merito

ma il pane non è stanco del suo lievito
nemmeno io di quello che divento

Ti racconterò
tutto quello che io so dei satelliti di Urano
come fa a dormire piano
la luna sopra alla città che le ha succhiato il sangue
come una zanzara
Ti racconterò
di una lingua misteriosa
come quella della rosa al cimitero
che dà voce al pensiero
e fa volare le sue spine fino
ad attraversare il cielo

Lascia stare chi ti dice: se non trovi pace
poni la fiducia solo nella scienza

Se di qualcosa ne hai abbastanza lassa sta’
Ma amare è semplice, basta considerare
tornare a casa, appena ti hanno messo fuori strada

Ti racconterò
tutto quello che io so dei satelliti di Urano
che si può viaggiar lontano
anche tra gli scaffali del supermercato
quando cerchi il burro che ha cambiato nome

Ti racconterò
come ritarda il suo volo
un gabbiano alla stazione di Milano
per salvarsi dal niente

E come cantano i bambini dell’Antartide
come si vede il mare dal balcone di mia zia Luisa
Scommetto che tutte le cose dentro all’universo
ritroveranno il tempo di restare qui vicino a me
(se non te ne vai)

Scommetto che tutte le cose dentro all’universo
quando vorranno dire addio
respirano così




permalink | inviato da SabrinaDiNapoli il 18/6/2015 alle 12:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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