.
Annunci online

Link

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte


So che non so quel che non so; invidio coloro che sapranno di più, ma so che anch'essi come me, avranno da misurare, pesare, dedurre e diffidare delle deduzioni ottenute, stabilire nell'errore qual è la parte del vero e tener conto nel vero dell'eterna presenza di falso. (M. Yourcenar, L'Opera al nero) 
POLITICA
Macron e il 35% della Le Pen
9 maggio 2017
Con quanto aveva vinto la Le Pen al primo turno? e' al 35% perchè l'estrema sx vota Le Pen o perchè non vota?


 Il senso cambia il valore politico della vittoria di Macron e  mappa il sentire di un popolo.


POLITICA
Una famiglia si basa sull'amore non sul pregiudizio etero/gay
19 gennaio 2016

Non ce la posso fare. Lo schifo che mi fa vedere trasformate in figurine formato geipeg una questione seria come l'adozione dei bambini da parte di coppie omosessuali mi fa vomitare.

Mi fa vomitare soprattutto che il problema ce lo abbia la mia parte politica, perchè gira e gira si va a parare li. Anche io mi sono posta il problema. Da madre, da donna, da persona. E alla fine sono arrivata alla conclusione che porsi il problema sia avere un problema. Un pregiudizio. Un pregiudizio rispetto al giusto o sbagliato di amore omosessuale. Il punto non è tutelare il bambino e/o la famiglia. Il punto è consentire l'espressione dell'amore. Le teste di capra ci sono ovunque. Gay o etero, forse, piu etero. Chiusa la discussione.


 La mia risposta è "si".


"Si" Devono poterlo liberamente fare. 


Magari previa verifica di qualità psico-attitudinali che non derivano dalla condizione oggettiva di coppia omo, ma da quella soggettiva (ma questo lo facciamo sempre per ogni coppia che adotti un bambino). Cosi il bimbo lo tuteliamo davvero. Ma davvero, davvero. 




permalink | inviato da SabrinaDiNapoli il 19/1/2016 alle 12:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
L' umanità perduta
5 settembre 2015

Chi parla di moralismo inutile di chi, io tra questi, si pronuncia contrario all'uso dell'immagine  del bimbo trasportato a riva dalle  onde mentre cercava la salvezza dalla guerra, sull'utilizzo della foto inneggia all'utilità della stessa per documentare.

Io penso: il rispetto di un corpicino la cui vita è stata spezzata dalla guerra e dal mare non è moralismo è istinto. Una questione di umanità. 

Vero:  un'immagine rafforza un concetto; evidente, evidente che un'immagine comunica meglio un messaggio ma il punto è: se abbiamo bisogno di immagini sempre piu forti, per comunicare concetti che io direi universali e chiaramente rappresentate gia nella coscienza, concetti come come "guerra" , "morte" , "disperazione" vuol dire solo che nel nostro immaginario non abbiamo abbastanza sviluppato il senso della vita, ovvero dell'umanità.

E' come se la successione di attimi e opinioni in cui siamo immersi, ci avessero de-privato della consapevolezza, del necessario riferimento a un principio di causa ed effetto. Siamo divenuti idioti, incapaci intel-legere. Ci mancano le linee fondamentali per capire "giusto", "sbagliato", "bene", "male", "problema", "soluzione".

Per questo le immagini oggi hanno tanto valore? Ma allora di fronte  a questo il rischio è che il potere delle immagine sia allora troppo forte.


 Siamo manipolabili, questo è.

sfoglia
gennaio